Chiesa San Michele Arcangelo Brugnetto di Trecastelli

Il Patrono del borgo è S. Ubaldo (terza domenica di maggio), mentre il Titolare della Chiesa è S. Michele Arcangelo (29 settembre).

Storia

L’antico centro del Brugnetto ha certamente fin dall’Alto Medioevo una piccola Chiesa. Dalle fonti sappiamo poi che un secondo edificio venne costruito attorno al 1500 più lontano dal fiume, per il pericolo provocato dalle continue inondazioni. Il Vescovo Ridolfi nel 1594 trova la Chiesa cadente e decide di riedificarla. Questa costruzione sopravvive per duecento anni, finché nel 1789 il conte Angelo Antonelli promuove la costruzione dell’attuale Parrocchiale. Danneggiata dal terremoto del 1930, viene restaurata per munificenza pontificia, come anche l’annessa canonica.

Descrizione artistico-religiosa

All’interno della Chiesa è messa in risalto la pala d’altare raffigurante S. Michele. La tela è una pregevole copia di autore ignoto, replica del famoso dipinto di Guido Reni. Nella cappella di sinistra si trova una pala d’altare, di autore anonimo, raffigurante il Crocefisso: il volto intensamente martoriato del Redentore e il fondo denso di tenebre, illuminato da un sole rossastro, riportano ad atmosfere di fine Settecento. Particolare attenzione merita la tela della Madonna del Rosario, posta nella cappella laterale di destra. In alto essa rappresenta la Beata Vergine del Rosario; in basso a sinistra si impone la figura di S. Ubaldo Vescovo, che con lo sguardo implora benedizione per il borgo di Brugnetto, rappresentato vicino al pastorale; a destra in ginocchio è raffigurato S. Francesco. Intorno al quadro sono collocati 15 medaglioni che rappresentano i misteri del Rosario: le scene bibliche, di splendida fattura e dai colori armonicamente pacati, vanno a comporre la storia della salvezza. Lo stile è quello del viterbese Domenico Corvi (1721-1803) o di un suo espertissimo discepolo. Di particolare interesse artistico e spirituale è anche il piccolo sottoquadro raffigurante la Beata Vergine della Misericordia, posto sull’altare destro, immagine umile e tenera di Maria che la comunità ha sempre apprezzato.